Gestione TFR Indicazioni per i datori di lavoro su come versare il TFR maturando e maturato nonché gli eventuali contributi a favore dei dipendenti che hanno aderito al Piano Individuale Pensionistico “Postaprevidenza Valore”

Descirizione

Dal 26/05/2021 è online il nuovo portale “Gestione TFR” con ancora più funzionalità.
Il portale “Gestone TFR” è l’applicativo web di Poste Vita dedicato alle Aziende per la gestione dei versamenti del TFR e/o di eventuali contributi in favore dei dipendenti che hanno aderito al Piano Individuale Pensionistico “Postaprevidenza Valore”.

Attraverso il portale “Gestione TFR” il datore di lavoro può:
  • inserire ed inviare alla Compagnia le distinte relative alla contribuzione dei dipendenti che hanno aderito al Piano Individuale Pensionistico “Postaprevidenza Valore”
  • generare per ogni distinta la causale da riportare negli estremi dell’ordine di bonifico
  • verificare il corretto abbinamento tra la distinta e l’ordine di bonifico
  • consultare lo stato di lavorazione delle distinte inviate
  • avere a portata di mano lo storico delle distinte inviate per ciascun dipendente
  • aggiornare i dati di contatto
 

Versamento del TFR e/o di eventuali Contributi

Il portale consente di facilitare l'onere della gestione amministrativa e di avere sempre a disposizione i dati dei versamenti effettuati a favore dei propri dipendenti.
La procedura, per versare con sicurezza e semplicità il TFR e/o gli eventuali contributi a favore dei dipendenti, prevede:
  1. La compilazione, online o tramite caricamento di un file precompilato, e l’invio della distinta contenente i dati dei dipendenti ed il dettaglio dei contributi da versare;
  2. L’esecuzione del bonifico associato alla distinta inviata, facendo attenzione a inserire correttamente l’importo e, come causale del bonifico, il solo numero della distinta (senza anteporre alcun dato).
In caso di differente modalità nei versamenti contributivi oppure in caso di importo e/o causale del bonifico non corrispondenti a quelli riportati nella distinta associata, non sarà possibile abbinare la distinta al bonifico, che verrà restituito all’ordinante con il conseguente mancato versamento delle somme a favore dei dipendenti.

Come accedere

Azienda non registrata al sito poste.it 

  • Per accedere al portale “Gestione TFR”, l’Azienda deve prima di tutto effettuare la registrazione sul sito poste.it alla sezione Business;
  • La registrazione è gratuita e, una volta terminata la procedura, l'Azienda può accedere al portale tramite le credenziali di accesso, ovvero Username e Password, rilasciate in fase di registrazione.
 

Aziende già registrate al sito poste.it 

  • Le imprese già registrate alla sezione Business del sito poste.it non devono effettuare una nuova registrazione. Possono accedere al portale dal seguente link, inserendo negli appositi campi Username e Password.

Manuale utente

Per ulteriori informazioni sull'utilizzo del portale "Gestione TFR" consulta il Manuale utente.

Per recuperare le credenziali di accesso l’Azienda puoi inviare una email a infoprevidenza@postevita.it oppure cliccare sul seguente link.

Se sei un System Administrator puoi anche contattare il numero verde dedicato 800.160.000 (numero verde gratuito, da telefono fisso e mobile, attivo dalle ore 8 alle 20 dal lunedì al sabato). Ti ricordiamo che dovrai fornire i tuoi dati personali. Se sei un operatore devi rivolgerti al System Administrator che ti ha fornito i codici di accesso.
No, le Aziende già registrate ai servizi online di poste.it Business non devono effettuare una nuova registrazione. Possono accedere all’applicativo dal seguente link ed inserire negli appositi spazi “Nome Utente” e “Password”.
Tramite il Portale TFR, il datore di lavoro può integrare il piano dei versamenti a favore dei propri dipendenti che hanno aderito al Piano Individuale Pensionistico (PIP) “Postaprevidenza Valore” emesso da Poste Vita SpA.
Il portale TFR permette al datore di lavoro di versare il TFR maturando del dipendente e/o eventuali contributi (contributo a carico del datore di lavoro, contributo a carico del lavoratore, contributo welfare).
Per versare il TFR e gli eventuali contributi a favore del dipendente, il datore di lavoro deve seguire i seguenti passaggi:
  • completare la registrazione a poste.it Business (se l’Azienda non è già registrata)
  • accedere al Portale TFR con le credenziali (nome utente e password) rilasciate in fase di registrazione
  • solo al primo accesso completare le informazioni richieste e prendere visione dell’informativa privacy. Dal secondo accesso tale passaggio non sarà più richiesto
  • compilare ed inviare online una distinta contenente i dati del dipendente e il dettaglio dei contributi da versare
  • effettuare il bonifico associato alla distinta, facendo attenzione a inserire correttamente l’importo e come causale del bonifico il solo il numero della distinta, senza anteporre alcun dato. In caso di importo e/o causale del bonifico non corrispondenti a quelli indicati nella distinta, non sarà possibile abbinare la distinta al bonifico che verrà restituito all’ordinante e pertanto non sarà possibile eseguire il versamento sul Piano Individuale Pensionistico delle somme a favore dei dipendenti
Si. Durante la navigazione per la creazione di una nuova distinta, il datore di lavoro può scegliere di caricare il file Excel “Modello Distinta” (scaricabile dal portale TFR) già precompilato con le informazioni necessarie. In questa eventualità, occorre fare attenzione a non modificare il formato del file, in quanto potrebbe compromettere il caricamento dei dati e il corretto invio della distinta.
Per una corretta creazione della distinta, il datore di lavoro deve indicare il periodo contributivo di riferimento e le seguenti informazioni:
  • il codice fiscale del dipendente
  • il numero del contratto Postaprevidenza Valore sottoscritto dal dipendente
  • l’importo da versare a favore del lavoratore, indicando il tipo di versamento: quota TFR, contributo a carico del datore di lavoro, contributo a carico del lavoratore e contributo welfare
  • la percentuale del TFR da versare rispetto alla retribuzione del dipendente
Si, è possibile inserire una percentuale di TFR inferiore al 100%. Nel caso in cui il dipendente sia iscritto alla previdenza obbligatoria dopo il 29/04/1993, occorre inserire la percentuale 100%.
Si, è possibile sempre inviare distinte per i periodi di contribuzione necessari all’Azienda. Non è possibile inserire una distinta per un periodo contributivo ancora non maturato oltre i 12 mesi dalla data odierna.

In particolare, in accordo tra le parti, anche il TFR pregresso può essere conferito a una forma di previdenza complementare. In questo caso, sarà necessario:
  • inserire una distinta per ogni anno di versamento, indicando nel periodo contributivo l'ultimo mese di riferimento (es.: 12/2018)
  • effettuare il relativo bonifico indicando nella causale il numero della distinta.
Si, è possibile inserire una distinta con un periodo contributivo che non superi i 12 mesi. In questi casi, è necessario inserire l’ultimo mese del periodo di riferimento. Esemplificando, nel caso in cui la distinta abbia un periodo contributivo di tre mesi (es. gennaio, febbraio e marzo) è necessario inserire l’ultimo dei mesi (nell’esempio marzo).
È possibile modificare la distinta soltanto prima dell’invio della stessa. Una volta inviata, la distinta non sarà più modificabile.
Se la distinta si trova in stato “Da elaborare” è possibile annullarla direttamente dal portale TFR. In alternativa, occorre richiedere l’annullamento della stessa inviando una e-mail a infoprevidenza@postevita.it.
Si, nel caso in cui il datore di lavoro desideri ricevere tramite e-mail gli estremi del bonifico da effettuare, durante l’inserimento della distinta potrà indicare l’indirizzo e-mail su cui ricevere il riepilogo degli estremi del bonifico da effettuare.
Ai fini del corretto abbinamento tra il bonifico e la distinta, è necessario indicare nella causale del bonifico solo il numero della distinta, senza anteporre alcun dato; solo in questo modo, infatti, la procedura abbinerà in automatico bonifico e distinta.
Si, è possibile ripetere solo le distinte in stato “Lavorata”. Il datore di lavoro può recuperare in automatico i dati già inseriti per una precedente distinta, avendo cura di indicare per ogni nuova distinta il periodo di contribuzione e gli importi dei contributi da versare. Inoltre, il datore di lavoro può eliminare o aggiungere nuovi dipendenti rispetto alla distinta già inviata.
Si, direttamente dalla pagina “Dati Azienda” è possibile modificare il nome e il cognome del Referente Aziendale nonché il numero di telefono e l’indirizzo e-mail.
Nel caso in cui sia stato effettuato un bonifico con importo e/o causale errati rispetto alla distinta inviata, il datore di lavoro può inviare un’e-mail all’indirizzo e-mail infoprevidenza@postevita.it

Trascorsi 10 giorni dalla ricezione di un bonifico, qualora non sia stato possibile abbinarlo alla relativa distinta, Poste Vita procederà a restituire al datore di lavoro gli importi ricevuti.
No. Effettuare un bonifico senza aver prima creato la relativa distinta impedirebbe la riconciliazione contabile e i bonifici effettuati sarebbero stornati in automatico. Per versare correttamente l’importo TFR e gli eventuali contributi a favore dei propri dipendenti è necessario:
  • inviare la distinta tramite il portale
  • dopo l’invio, effettuare il bonifico indicando nella causale il numero distinta

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